La salute e l’attività fisica dopo il picco dell’epidemia di coronavirus

26 Mag 2020

Dr. med. Boris Gojanovic, FMH médecine interne générale et médecine du sport SSMS, Hôpital de La Tour SA, Meyrin / GE

Le ultime settimane hanno sconvolto la nostra vita in più di un senso. La nostra mobilità è stata limitata, il lavoro si è svolto in modo “diverso” per la maggioranza della popolazione e tutti noi siamo stati costretti ad adeguarci a questa situazione straordinaria. L’inizio del mese di maggio ha segnato una prima svolta decisiva a livello di decisioni politiche, con un progressivo allentamento delle misure di contenimento, il cui significato è certamente diverso a seconda che si abiti in Svizzera o in Francia. In ogni caso, la ripresa delle attività sportive a livello amatoriale e agonistico diventa sempre più libera, ma con alcuni limiti in termini di protezione, che saranno caratteristici per ogni tipo di sport.

Se da un lato la ripresa a vari livelli dello sport è la benvenuta, dall’altro lato desidero richiamare ancora una volta la vostra attenzione sul fatto che è necessario in generale evitare attività ripetute ad altissima intensità, che provocano affaticamento continuo e difficoltà di recupero. Infatti, è noto che ciò può abbassare temporaneamente le difese immunitarie, ed è ancora troppo presto per correre certi rischi.

Vorrei illustrarvi brevemente 3 punti importanti che devono essere presi in considerazione nelle prossime settimane: 1. I principi di protezione generali che rimangono validi per tutti e la loro applicazione particolare nello sport che desiderate riprendere. 2. Le possibili ripercussioni sulla salute di un’eventuale infezione di COVID-19, da cui potreste essere colpiti. 3. Il caso di un’eventuale nuova infezione di coronavirus che si manifesti durante questo periodo di allentamento delle misure di contenimento.

Principi di ripresa dello sport e di protezione

In qualità di medico sportivo che promuove il movimento come pratica di buona salute, sono stato lieto di vedere che le nostre autorità (insieme ad altre di diversi paesi) hanno riconosciuto l’importanza a vario titolo del mantenimento dell’attività fisica durante il periodo più critico dell’epidemia. Ciò ha anche consentito che fosse rapidamente attuata una pianificazione della ripresa delle attività sportive da parte del Consiglio Federale, in combinazione con le richieste dello sport svizzero – l’Ufficio Federale dello Sport, Swiss Olympic e i partner della salute come la Società Svizzera di Medicina dello Sport.

I punti principali da ricordare sono i seguenti:

  • È consentito un assembramento massimo di 5 persone nell’ambito di un’attività, come per il resto della popolazione.
  • Le regole igieniche (disinfettare le mani e il materiale utilizzato) e di distanziamento sociale (2 metri) restano in vigore. Si aggiunge la necessità per ogni partecipante di avere a disposizione uno spazio libero pari a 10 m2.
  • Il cambio d’abiti e la doccia si effettuano solo a casa propria.
  • In primo luogo, ripresa delle attività svolte all’esterno.
  • Rinuncia provvisoria alla condivisione dell’auto con altre persone.

Oltre alle presenti misure, le attività sportive organizzate devono garantire la tracciabilità dei partecipanti, incombenza che compete agli organizzatori di tali attività. Sono stati descritti i principi caratteristici di ogni attività specifica.

Sebbene tali direttive siano rivolte ai club e alle associazioni sportive, è ovvio che esse vadano applicate analogamente alle iniziative personali, sebbene queste siano in forma meno organizzata. È quindi vostra precisa responsabilità adeguarvi a tali principi in caso di pratica di attività con un piccolo gruppo di 5 persone al massimo.

Ho avuto il COVID-19, posso fare sport?

Se siete stati colpiti da un’infezione di COVID-19, sono possibili diversi scenari:

  • Un’infezione con sintomi lievi (o assenti) con guarigione evidente e completa senza alcun disturbo percepito. In questa situazione potete praticare un’attività sportiva senza alcuna restrizione, se non quelle sopra riportate. Tuttavia è possibile che avvertiate difficoltà respiratorie o altri sintomi come tosse al momento dello sforzo, palpitazioni, dolore al petto o ancora sensazione di malessere inconsueta. In tal caso dovete cessare qualsiasi attività e consultare il vostro medico.
  • Un’infezione più grave che vi ha portato ad una visita, se non addirittura al ricovero in ospedale, ma senza patologia grave polmonare o cardiaca. In tal caso dovete ricominciare le attività in modo misurato, e astenervi per almeno 4 settimane dal compiere sforzi più intensi (che provocherebbero fiato corto marcato, cioè oltre l’80% della frequenza cardiaca massima). Se fate parte delle categorie a rischio, si consiglia un consulto medico per fare il punto della situazione prima della ripresa dell’attività sportiva.
  • Un’infezione grave con ricovero in terapia intensiva. Non dovete riprendere l’attività fisica senza controllo medico: oggi esistono programmi di riabilitazione fisica tenuti da fisioterapisti che sono concepiti appositamente per voi. Contattate il vostro medico prima di ricominciare l’attività fisica.

Rimane inteso che l’attività normale, cioè la camminata a bassa intensità, è sempre incoraggiata e consentita, ovviamente in assenza di sintomi.

Se accuso sintomi di COVID-19 nel corso delle prossime settimane

Sebbene tutti noi siamo lieti della ripresa di certe attività, occorre rimanere vigili ed essere consapevoli che l’infezione è sempre possibile, nonostante la diminuzione dei casi colpiti dal virus e le misure di protezione. Se accusate sintomi di possibile infezione di coronavirus, dovete immediatamente cessare tutte le attività sportive e gli incontri con terze persone, mettervi in isolamento per una durata minima pari a 10 giorni e contattare il vostro medico. Potete eseguire un’auto-valutazione online.

Trovate qui le norme per l’auto-isolamento. È assolutamente vietato frequentare sessioni di attività fisica per almeno 14 giorni, così come nei 7 giorni successivi alla fine dei sintomi.

I rischi degli sforzi praticati nel momento in cui non siete completamente guariti dall’infezione sono principalmente la sofferenza respiratoria durante gli sforzi a livello del respiro, ma anche la riduzione della capacità cardiaca. Infatti, quest’ultima può essere interessata dall’infezione e rivelare segni d’infiammazione persistente (miocardite). Per questo motivo occorre rispettare le norme citate in questo articolo e consultare il vostro medico.

Restate in movimento, con responsabilità e in sicurezza

Le condizioni meteo invitano ad uscire all’aria aperta e a praticare attività in piccoli gruppi, perciò approfittatene seguendo comunque le regole. Non è il momento dei record né delle grandi performance, ma della ripresa lenta e progressiva per chi non ha potuto muoversi regolarmente durante le ultime settimane. Adesso tocca a voi!


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