Settembre – Samavritti (la respirazione quadrata) nella posizione di Supta Dandasana

spa Rilassamento

Tipo: Tecnica di respirazione (Pranayama)

Attrezzatura: tappetino da yoga

Benefici:

  • Calma, centratura, è ideale in caso di stress, sia occasionale che duraturo.
  • Questa pratica respiratoria ha l’effetto di riequilibrare il sistema neurovegetativo (sistema nervoso autonomo, orto e parasimpatico).

Controindicazioni: Nessuna

Istruzioni:

  • Sdraiarsi sulla schiena con le gambe unite e tese contro un muro.
  • Per cominciare, prendere coscienza della propria respirazione naturale per 4 o 5 respiri.
  • In seguito determinare la durata della propria inspirazione (per es. 3 secondi).
  • Cominciare a espirare per la stessa durata dell’inspirazione. Continuare a bilanciare la durata dell’espirazione e dell’inspirazione per diversi respiri, fino a quando sopraggiunge la calma mentale.
  • Quindi tenere il respiro a polmoni pieni alla fine dell’inspirazione per entrare in un respiro triangolare (inspirazione 3, tenere il respiro 3, espirazione 3, poi inspirare immediatamente). Respirare in questo modo triangolare per una decina di cicli.
  • Alla fine aggiungere la stessa durata tenendo ancora il respiro, ma questa volta a polmoni vuoti, per entrare così nella respirazione quadrata (inspirazione 3, tenere il respiro a polmoni pieni 3, espirazione 3, tenere il respiro a polmoni vuoti 3). Fare da 10 a 12 cicli completi di Samavritti Pranayama.
  • Rilasciare infine tutto il controllo del respiro e tornare al proprio respiro naturale.

Da notare: più che tenere il respiro a lungo, è importante mantenere un ritmo costante e una buona concentrazione. È preferibile, soprattutto all’inizio, praticare per poco tempo e poi, progressivamente, allungare i tempi. Non ci dovrebbe mai essere tensione nelle tempie, negli occhi né mancanza di respiro.